MELANDRI CON DUCATI FINO ALLA FINE? 24.07.08 - Dopo Laguna Seca, il pilota di Ravenna vede segnali positivi e prova a tenere duro. Ducati chiamata ad esprimersi entro una settimana. Dì la tua...
- MotoGPone.com -» continua» 0 commenti MELANDRI-DUCATI, MARCO: "QUESTA SETTIMANA SARÀ DECISIVA" 24.07.08 - Il pilota ravennate prova a stringere i denti: "Vorrei finire, nelle ultime gare passi avanti". Ma intanto i ringraziamenti sono già iniziati. Riconoscenza di commiato?
«Questa settimana sarà decisiva per capire se potrò finire la stagione in sella alla mia Ducati o se ci sarà Gibernau al posto mio». È un Marco Melandridecisamente esplicito quello che, dopo il GP degli Stati Uniti, parla dal suo futuro attraverso il proprio sito Internet. «Bé, io vorrei finire - prosegue il ravennate -, credo che in queste due ultime gare si sia fatto un passo avanti e se ne possano fare altri». Segnale di un pilota che, pur avendo chiara la situazione in classifica (che attualmente lo vede in diciassettesima piazza, al pari di un John Hopkinsfermo da 3 gare), è ancora in grado di trovare la luce della speranza in un tunnel che più nero è difficile da immaginare.
«In ogni caso devo davvero ringraziare tutti i ragazzi della mia squadra - scrive Melandri -, perché questa prima parte di stagione è stata dura per me quanto per loro. Posso dire che siamo stati tutti bravi a restare sempre lucidi anche quando le cose erano disastrose, nessuno ha mai perso il controllo ed i rapporti sono rimasti molto equilibrati. Vorrei davvero salire sul podio almeno una volta per la loro soddisfazione». Una riconoscenza verso il team che ha il retrogusto di commiato...
- MotoGPone.com -» continua» 0 commenti UN GRAN PREMIO IN UNGHERIA DAL 2009 23.07.08 - Il circuito Balatonring, a pochi chilometri da Budapest, avrà spalti immensi e grandi prospettive di pubblico. La Dorna lo ha già proposto alla FIM per sostituire Shanghai.
La Dorna, società spagnola proprietaria dei diritti del motomondiale, ha annunciato oggi di aver proposto alla FIM l'inserimento del Gran Premio di Ungheria per il calendario 2009. La notizia arriva da Budapest, dove è stata ufficializzata la costruzione di un nuovo circuito nei pressi del lago Balaton, che avrà il nome Balatonring. Alla presentazione del progetto erano presenti Carmelo Ezpeleta (amministratore delegato della Dorna), Bajnai Gordon (il ministro dell'economia ungherese), Rona Ivan (ministro del turismo magiaro), Vicente Cotino (presidente di Sedesa Construction), Gabor Talmacsi (pilota classe 125 prossimo al passaggio in 250) e Jorge Martinez Aspar (team manager).
Il GP di Ungheria quindi non si collocherà sul circuito dell'Hungaroring, che tradizionalmente ospita la Formula 1, e di fatto sostituirà il GP della Cina, che dall'anno prossimo non sarà più annoverato nel calendario del Motomondiale. Decisamente importanti le prospettive del progetto, sia guardando il layout della pista sia osservando gli immensi spalti. Particolare importanza è stata data a quest'ultimo aspetto: l'Ungheria, forte del tifo per Talmacsi, è considerata tra i mercati più interessanti dal punto di vista delle partecipazioni dei tifosi. Non a caso, la vicinanza con la Repubblica Caca potrebbe attrarre i moltissimi supporter che ogni anno fanno capolino sul tracciato di Brno.
Quanto al design della pista, che appare come un incrocio tra Barcellona e Brno, i 4,6 km di lunghezza (per 15m di largezza) del Balatonring si snodano in 17 curve, 4 delle quali sono poste in rapida successione dopo una curva a gomito. Non presenta caratteristiche da circuito "super-veloce", ma mecisamente interessante è il rettifilo dei box da più di 315 km/h, con traguardo non lontano dalla metà rettilineo. Il che, a meno di gare in solitaria, potrebbe comportare entusiasmanti arrivi in volata.
- MotoGPone.com -» continua» 0 commenti POLEMICA STONER-ROSSI: VALENTINO E' UN "PRIVILEGIATO"? 23.07.08 - Il pilota Ducati al termine della gara di Laguna Seca: "Vale è troppo aggressivo, a me certi atteggiamenti non li avrebbero permessi". Il pesarese respinge le accuse. Dì la tua...
- MotoGPone.com -» continua» 10 commenti JEREMY BURGESS PROTEGGE ROSSI DAL BA-STONER 22.07.08 - Il capo-tecnico di Valentino non vuol sentir parlare di scorrettezze: "Se Casey avesse corso con Schwantz, Rainey e Doohan, avrebbe visto cose del genere ogni domenica"
Jeremy Burgess non vuol sentir parlare di manovre al limite, scorrettezze o favoritismi. Il capo tecnico del Fiat Yamaha Team sponda Valentino Rossi difende il suo pilota, ed evocando passi di storia del Motomondiale per scagionare il pesarese. «Credo che se Casey avesse corso negli anni 80 o 90 con Kevin Schwantz, Wayne Rainey e Mick Doohan, avrebbe visto cose del genere ogni domenica - ha dichiarato Burgess -. Credo si aspettasse di vincere visto come aveva dominato le prove».
Stoner, pur riconoscendo la bravura del rivale, aveva ostentato immediatamente la propria amarezza per la condotta di gara di Rossi: «Penso che Valentino abbia corso una grande gara, ma anche che alcune delle sue manovre siano state un po' troppo aggressive». Dello stesso avviso, ovviamente, il direttore progetto MotoGP della Ducati: «Certo che oggi se Casey non avesse dimostrato una grande freddezza e maturità - ha commentato Livio Suppo -, ci sono state almeno un paio di occasioni in cui avrebbero potuto cadere entrambi a causa di manovre, a nostro parere, un po' oltre al limite di Vale».
Immediata la replica del sette volte iridato: «Capisco che il duello sia stato molto aggressivo, ma penso che si sia lamentato soprattutto perché è arrivato dietro - ha dichiarato Valentino Rossi nelle interviste del dopogara -. I sorpassi sono stati tosti però io ho sempre passato in frenata dove sono più forte e non l'ho mai toccato. Lui l'unica volta che ha provato a passarmi mi ha toccato con la ruota nel gomito, quindi dovrei essere più arrabbiato io che lui. Ero veloce, volevo vincere, Stoner non può pensare che siamo qui a fare i giochi. Qui si lotta per vincere, queste sono le gare. È da un sacco che corro e le gare me le ricordo sempre così, a parte questi ultimi anni, e nessuno si è mai lamentato».
- MotoGPone.com -» continua» 7 commenti LORENZO, TRE FRATTURE NEL VOLO DI LAGUNA SECA 22.07.08 - Più serie del previsto le condizioni dello spagnolo. Ma sarà comunque in grado di correre al GP della Repubblica Ceca: recupero a base di riposo e... tour de France.
Sono peggiori del previsto le condizioni di Jorge Lorenzo. Nella giornata di ieri lo spagnolo si è infatti recato presso l'Istituto Universitario Dexeus di Barcellona per sottoporsi a una TAC tridimensionale al piede sinistro, nella quale è stata evidenziata la frattura del terzo, quarto e quinto metatarso. Inizialmente soccorso dalla Clinica Mobile, Jorge aveva abbandonato gli Stati Uniti con due sole fratture, al terzo e quinto metatarso, più una distorsione della caviglia sinistra e al piede destro.
Il protagonista dello spettacolare incidente nel corso delle primissime curve della gara di Laguna Seca, ad ogni modo, se la caverà con poco. La triplice frattura non è scomposta e non sono presenti lesioni serie alla caviglia sinistra. In poche parole, nessun intervento chirurgico all'orizzonte, almeno sino al termine della stagione agonistica. Lorenzo dovrà semplicemente osservare un periodo di riposo di 10 giorni, più che sufficiente per essere in pista per il prossimo impegno ufficiale, previsto per metà agosto sul circuito di Brno.
«Mi fa male e sono arrabbiato - ha commentato il pilota spagnolo della Yamaha al sito ufficiale della MotoGP -, perchè questa nuova caduta ha frenato la mia progressione. Il dottor Mir mi ha confermato che l'infortunio va curato con il riposo. Sfrutterò questi dieci giorni per rilassarmi e seguire il tour de France, una delle mie passioni».
- MotoGPone.com -» continua» 0 commenti IL TRIONFO DI VALENTINO VISTO DAGLI AMERICANI 22.07.08 - Come vivono gli americani il weekend di Laguna Seca? Ce lo raccontano gli inviati della CBS Sports Greg White e l'ex campione Kevin Schwantz...
- MotoGPone.com -» continua» 0 commenti VIDEO, IL TERRIBILE VOLO DI JORGE LORENZO 22.07.08 - Primo giro a Laguna Seca, lo spagnolo coglie un buono spunto in partenza, forza un sorpasso su Dovizioso ma fa il passo più lungo della gamba e finisce KO...
- MotoGPone.com -» continua» 0 commenti GP USA, LE IMMAGINI DI LAGUNA SECA 21.07.08 - Rivivi il primo successo di Valentino Rossi nello spettacolare Gran Premio degli Stati Uniti. Immagine dopo immagine, un'emozione dietro l'altra.
- MotoGPone.com -» continua» 0 commenti POLEMICA STONER-ROSSI, VALENTINO: "QUI SI LOTTA PER VINCERE" 21.07.08 - Casey punzecchia Valentino per comportamenti al limite in pista. Ma il pesarese non ci sta a passare per scorretto: "E' da un sacco che corro e nessuno si è mai lamentato".
- MotoGPone.com -» continua» 3 commenti GP USA: VALENTINO ROSSI COMPIE IL MIRACOLO 20.07.08 - Il pesarese tiene testa al super favorito Stoner, che sbaglia nel momento decisivo e si accontenta del secondo posto. Sul podio anche Vermeulen. Bene Dovizioso, male Melandri.
Valentino Rossi stravolge i pronostici, che volevano Casey Stoner vincere a mani basse dopo un weekend dominato quasi interamente, e conquista il GP degli Stati Uniti del 2008. Gara intensa quella di Laguna Seca, vissuta su ritmi altissimi dalle primissime battute e ammorbiditasi solo a una decina di giri dalla bandiera a scacchi, quando l'australiano della Ducati ha dovuto mollare la lotta per il gradino più alto del podio a causa di un'escursione nelle via di fuga.
Subito spettacolo allo spegnimento dei semafori, con Rossi che parte bene e resta nella scia di Stoner. L'australiano prova subito un allungo, ma mentre alle loro spalle Dovizioso rinviene su Hayden, l'attenzione deve tornare subito su Valentino che attacca e sorpassa Casey. Stupore ed entusiasmo: la gara del 2008 non concede gare in solitaria. L'iridato in carica, dopo un paio di tornate di studio, ritorna in prima posizione, ma il pesarese non concede sconti e torna al comando. Intanto, la battaglia per il terzo posto vede un efficace Vermeulen sorpassare prima Dovizioso e poi Hayden.
Casey torna al comando a 19 tornate dal termine, ma pochi metri dopo il sorpasso l'australiano forza troppo la staccata in fondo al rettilineo e finisce largo, con Valentino che ne aprofitta e stacca di un secondo il diretto rivale. L'australiano non ci sta, e sfodera un giro veloce che lo riporta immediatamente a ridosso del codino del Yamaha numero 46. Situazione del tutto inalterata sino al giro 21, quando Dovizioso infila Hayden condizionato da un piccolo lungo sulla pista di casa.
A nove giri dal termine, il divario del duo di testa è di appena 22 millesimi. Il ritmo di Rossi induce però Casey all'errore, che nel tentativo di un sorpasso finisce nella ghiaia e cade. L'australiano non si dà per vinto e rimonta in sella alla sua Desmosedici mantenendo la seconda posizione, ma i 16 secondi di distacco nel giro successivo sono più che sufficienti a Valentino per cogliere un successo in tutta tranquillità. Con Rossi che coglie la sua quarta vittoria stagionale e Stoner che segue in seconda piazza, il podio si completa con Chris Vermeulen.
Ottimi anche i piazzamenti di Dovizioso (quarto) e de Puniet (sesto), che ha preceduto un irriconoscibile Hayden. Niente male anche la settima piazza di Elias, che ha preceduto Spies e Toseland. Pessima prestazione di Lorenzo che, disarcionato dalla moto nel corso delle primissime curve, ha riportato l'ennesimo infortunio alla mano. Altrettanto male è andata a Melandri, che ha chiuso in sedicesima piazza dopo un'escursione nella sabbia ad una manciata di giri dallo spegnimento dei semafori.
Quanto alle classifiche, il primatista Valentino Rossi (212) allunga di altri 5 punti su Casey Stoner (187), ora secondo nel mondiale piloti. La secca battuta d'arresto per Pedrosa (171) e Lorenzo (114) rilancia Dovizioso (103), che a Laguna ha superato Edwards (100) conquistando così la leadership nell'ambito dei centauri privati. Riguardo ai costruttori, continua il dominio di Yamaha (241), con Ducati (188) sempre più vicina a Honda (197).
La MotoGP osserverà ora un breve periodo di pausa, per poi riprendere dal GP di Repubblica Ceka, atteso per il 17 agosto sul circuito di Brno.
01. Valentino Rossi (Ita) Fiat Yamaha Team 44'04.311 02. Casey Stoner (Aus) Ducati Marlboro Team 13.001 03. Chris Vermeulen (Aus) Rizla Suzuki MotoGP 26.609 04. Andrea Dovizioso (Ita) JiR Team Scot 34.901 05. Nicky Hayden (Usa) Repsol Honda Team 35.663 06. Randy de Puniet (Fra) Honda LCR 37.668 07. Toni Elias (Ita) Alice Team 41.629 08. Ben Spies (Usa) Rizla Suzuki MotoGP 41.927 09. James Toseland (Gbr) Yamaha Tech 3 43.019 10. Shinya Nakano (Jap) San Carlo Honda Gresini 44.391 11. Jamie Hacking (Usa) Kawasaki Racing Team 46.258 12. Sylvain Guintoli (Fra) Alice Team 55.273 13. Alex De Angelis (Rsm) San Carlo Honda Gresini 55.521 14. Colin Edwards (Usa) Yamaha Tech 3 1'02.380 15. Loris Capirossi (Ita) Rizla Suzuki MotoGP 1'08.207 16. Marco Melandri (Ita) Ducati Marlboro Team 1'10.962 17. Anthony West (Aus) Kawasaki Racing Team 1 giro 18. Jorge Lorenzo (Spa) Fiat Yamaha Team 32 giri
- MotoGPone.com -» continua» 6 commenti GP USA, L'ANNO SCORSO FINÌ COSÌ 20.07.08 - Casey Stoner precede Vermeulen e Melandri, dominando fin dallo spegnimento dei semafori. Rossi solo quarto a 30 secondi dall'asutraliano. E quest'anno come andrà?.