| |
 |
| |
GP GERMANIA: STONER DANZA NELLA PIOGGIA, PEDROSA AFFONDA 13.07.08 - Nella gara bagnata lo spagnolo cade dopo otto giri e consegna a Stoner una facile vittoria. Rossi rimonta in seconda posizione, Vermeulen terzo. Bene De Angelis e Dovizioso.
VAI ALLE FOTOGALLERY DEL GP DI GERMANIA
C'era una volta la maledizione della pole, Michelin che tornava a brillare e Pedrosa che, tra piazzamenti e successi, sembrava in grado di ambire a qualcosa in più della seconda posizione nel mondiale. Ma questo c'era, appunto, perché quel che c'è adesso è lo straordinario dominio del pacchetto Stoner-Ducati-Bridgestone, che dopo i GP di Gran Bretagna e Olanda, ha completato il tris vincente in quel del Sachsenring.
Quattro pole position, 3 vittorie consecutive, tanto sull'asciutto quanto sul bagnato, il ritorno di Stoner fa davvero paura. Gara ordinata e sicura nonostante le condizioni meteo avverse quella dell'australiano della Ducati, che parte male dallo spegnimento dei semafori facendosi infilare alla prima curva da Pedrosa, Dovizioso ed Edwards. Casey ci mette poco a conquistare la seconda piazza, ma intanto la fuga dello spagnolo della Honda si è già concretizzata. Almeno per otto tornate: all'inizio della nona la RC212V numero 2, ancora lontano dalla staccata in fondo al rettilineo dei box, piega inspiegabilmente facendo rovinosamente cadere Pedrosa.
Serio il bollettino medico della Clinica Mobile, che parla di un trauma e fratture scomposte alle dita della mano sinistra e distorsione tibio-tarsica destra con distacco parcellare del malleolo peroneale. Situazione che, se confermata dal dottor Mir della clinica universitaria Dexus di Barcellona, con ogni probabilità porterà a un intervento chirurgico e quindi all'esclusione dal prossimo impegno di Laguna Seca.
Tornando alla gara, mentre le cadute di Lorenzo, Melandri ed Edwards trasformando il GP in una gara ad eliminazione, il recupero di Valentino Rossi si concretizza, con Dovizioso che scivola alle spalle di Vermeulen e De Puniet. Il pesarese tenta un recupero su Stoner già da metà gara, ma l'australiano dove non incrementa il suo vantaggio lo gestisce con disinvoltura. Il risultato è un successo facile facile, per quanto possa essere semplice correre sotto la pioggia, con Rossi e Vermeulen a riempire secondo e terzo gradino del podio.
Quanto agli altri piazzamenti, bene De Angelis e Dovizioso, rispettivamente quarto e quinto, e tutto sommato niente male anche il settimo posto di Capirossi. Crollano, invece, Honda e Michelin, con la scuderia ufficiale dell'HRC che chiude con il modesto tredicesimo posto di Hayden, e il gommista francese che piazza appena 2 moto nelle prime 10 posizioni.
In ambito classifiche, invece, Rossi torna al comando del ranking piloti, con Pedrosa ora distanziato di 17 punti e Stoner a soli 20. A un passo dal recupero la Ducati, nel mondiale costruttori, staccata dalla Honda di sole 12 lunghezze, mentre Yamaha resta ancora molto lontana. C'è però poco tempo per fare i conti, il circus delle due ruote si sposta subito verso Laguna Seca, dove nel prossimo weekend è atteso il primo dei due GP in terra statunitense.
VAI ALLE FOTOGALLERY DEL GP DI GERMANIA
Di seguito classifiche e tempi del GP di Germania:01. Casey Stoner (Aus) Ducati Marlboro Team 47'30.057 02. Valentino Rossi (Ita) Fiat Yamaha Team 3.708 03. Chris Vermeulen (Aus) Rizla Suzuki MotoGP 14.002 04. Alex De Angelis (Rsm) San Carlo Honda Gresini 14.124 05. Andrea Dovizioso (Ita) JiR Team Scot 42.022 06. Sylvain Guintoli (Fra) Alice Team 46.648 07. Loris Capirossi (Ita) Rizla Suzuki MotoGP 1'04.483 08. Randy de Puniet (Fra) Honda LCR 1'04.588 09. Shinya Nakano (Jap) San Carlo Honda Gresini 1'16.773 10. Anthony West (Aus) Kawasaki Racing Team 1'29.275 11. James Toseland (Gbr) Yamaha Tech 3 1 giro 12. Toni Elias (Ita) Alice Team 1 giro 13. Nicky Hayden (Usa) Repsol Honda Team 2 giri 14. Colin Edwards (Usa) Yamaha Tech 3 10 giri 15. Marco Melandri (Ita) Ducati Marlboro Team 21 giri 16. Dani Pedrosa (Spa) Repsol Honda Team 25 giri 17. Jorge Lorenzo (Spa) Fiat Yamaha Team 28 giri - MotoGPone.com -
| | Pubblicità  | | | | |
| |
|
| |
| Archivio » |
|
|
|
|
Commenti di:
Comunque Rossi, a forza di accontentarsi della seconda piazza, passerà secondo anche in classifica generale tra qualche gara.
Sarà contento lo stesso?
Vedi che Stoner è solo uno che sta godendo di una super elettronica. Non esiste un metodo, al di fuori dell'elettronica, che permetta ad una moto di fare un progresso così eclatante e rapido come ha fatto Ducati poche settimane fà. Non mi stancherò mai di ripetere che, di un pilota, contano molto i suoi precedenti in carriera. E Stoner è sempre stato uno che cadeva tanto quando non poteva stare davanti. Quanti mondiali ha vinto prima di Ducati? Eppure ha corso sempre in team competitivi...
La mia riflessione era molto più semplice. Il campionato non più liscio come prima per Rossi.
Se vorrà vincere il campionato dovrà smettere di accontentarsi del secondo posto.
Posta un commento