GP FRANCIA, LA DUCATI TORNA IN EUROPA 12.05.08 - Stoner: "La pista non è tra le più entusiasmanti, è una specie di circuito da go-kart". Melandri: "Abbiamo dimostrato di saper reagire ad una situazione difficile".
Le dichiarazioni dei piloti alla vigilia del GP di Francia.
Casey Stoner: «A Le Mans in passato ho avuto dei risultati non eclatanti ma comunque abbastanza buoni e mi ricordo che l'anno scorso in prova ero stato molto veloce e mi sentivo davvero fiducioso per la gara. Quella domenica poi è piovuto ma ne è venuto fuori comunque un podio. La pista in se non è tra le più entusiasmanti, è una specie di circuito da go-kart dove la moto deve essere molto efficiente in frenata e nello stesso tempo agile e veloce in uscita dalle curve, specie da quelle lente. Alla fine comunque, che ti piaccia o meno la pista, la cosa fondamentale è sempre la stessa: bisogna lavorare bene durante il fine settimana e preparare un pacchetto competitivo per la gara, una cosa che in realtà ci è quasi sempre riuscita e che di solito sappiamo fare molto bene».
Marco Melandri: «Le Mans è una pista di gran frenate, da non prendere sottogamba dato che è abbastanza tecnica perchè si passa da tornatini lenti a curve anche molto veloci. Comunque penso di interpretarla bene perchè nel 2006 ho vinto con la mille e l'anno scorso sono salito sul podio anche con la 800. Personalmente mi è sempre piaciuta e quindi spero proprio di fare un bel risultato. Abbiamo dimostrato di saper reagire ad una situazione difficile ed abbiamo fatto davvero grandi progressi quindi non vedo l'ora di tornare in pista. Mi sento molto ottimista e spero che riusciremo a confermarci anche su un circuito diverso rispetto a quello di Shanghai».
Livio Suppo (Direttore del Progetto MotoGP): «Sulla carta Le Mans non si addice particolarmente alle caratteristiche della nostra moto, ma non dimentichiamoci che lo scorso anno Casey si rivelò molto veloce in tutti i turni di prove sull'asciutto finendo poi a podio in una gara molto condizionata dal meteo. Andiamo quindi in Francia fiduciosi di poter far bene sia con Casey che con Marco che ha iniziato a dimostrare in Cina che il gran lavoro fatto con il Team sta dando i risultati sperati ».
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