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LORENZO: "È ANDATO TUTTO PER IL MEGLIO" 15.04.08 - Dopo l'intervento al braccio, il pilota è decisamente ottimista. Il dottor Mir sul recupero: "Crediamo che gli consenta di arrivare in Cina nella migliore condizione fisica".
È perfettamente riuscito l'intervento cui si è sottoposto ieri pomeriggio Jorge Lorenzo, affetto da sindrome compartimentale meglio nota ai motociclisti come arm pump. «L'operazione è stata un successo - ha dichiarato il professor Xavier Mir, dell'Instituto Universitario Dexeus di Barcelona -, e le ferite guariranno presto. Abbiamo deciso d'inervenire su un braccio solo perché crediamo che consenta a Jorge di arrivare in Cina nella migliore condizione fisica. Molti piloti si sono sottoposti a questo tipo di operazione e col tempo non si è evidenziata la necessità d'intervenire sul secondo braccio. Adesso Jorge inizierà la sua reiabilitazione, da alteta d'elite qual è, ci aspettiamo che sia pià veloce del solito».
Accompagnato dal manager Dani Amatriain e dalla madre Maria Guerrero, è stato poi il centauro del Fiat Yamaha Team a prendere la parola. «Prima dell'intervento ero un po' spaventato - ha dichiarato Lorenzo - ma oggi sono molto felice perché sembra che tutto sia andato per il meglio così come sperato! È stata una decisione difficile, ma penso che sia stata la migliore perché la Cina è vicina, ma non così tanto da poter recuperare. Ho sofferto in tutte le tre gare si qui disputate, compreso in Portogallo, e in tutte le occasioni è stato davvero difficile guidare al massimo, quindi sappiamo che abbiamo fatto la scelta giusta. Abbiamo deciso di operare su un solo braccio, quello destro, insieme allo staff medico, perché in questo modo il recupero sarà più rapido rispetto a un intervento su entrambi. Inoltre sembra che, per parecchi altri piloti, operando su un solo braccio il problema si sia sistemato. Al momento riteniamo che questo basti, ma per sicurezza ci rivedremo dopo la prossima gara. Il dottore (Mir, ndr.) mi ha assicurato che in Cina sarà in grado di guidare. Non c'è molto tempo ma questa era l'ultima occasione di agire prima della pausa estiva senza perdere delle gare. Adesso avrò un po' di tempo per recuperare e farò il massimo per essere in forma per la Cina, dovessi arrivarci e guidare con una mano sola! Tornerò alla mia casa di Londra il prima possibile, anche per rilassarmi un po' prima di volare in Cina. Il maggiore problema al momento è che non potrò far nulla da solo, quindi mia madre tornerà ad occuparsi di me».
- MotoGPone.com -
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