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ROSSI-FISCO, UCKMAR: "VALENTINO HA DECISO DI PERDERE" 11.02.08 - Alla vigilia dell'incontro con l'Agenzia delle entrate, il legale del pesarese sostiene l'illegittimita dell'accertamento. Mamma Stefania rivela che Vale tornerà a Tavullia.
«Si tratta di soldi buttati al vento». Con queste parole Victor Uckmar, il legale di Rossi nella contestata maxievasione fiscale, ha commentato la decisione del suo assistito di sborsare i circa 20 milioni di euro per chiudere i conti con il fisco Italiano. «Valentino ha deciso di perdere per poter avere i prossimi anni, gli ultimi della sua carriera, liberi da preoccupazioni fiscali - ha spiegato il professore, come riportato da Controcampo -. E un processo fiscale, si sa, è difficile che duri meno di otto-dieci anni».
Per Victor Uckmar, dunque, la resa sarebbe dovuta alle prospettiva di una lunga e dispendiosa vertenza, che tuttavia avrebbe potuto portare a un epilogo del tutto diverso. «C'erano ottime ragioni per sostenere l'illegittimita dell'accertamento - ha precisato il legale -. Rossi ha la residenza in Inghilterra, e spetta al fisco dimostrare che invece risiede per la parte maggior parte dell'anno in Italia. Ogni anno Valentino fa 16 campionati all'estero; con i giorni di preparazione e prove sono una decina di giorni ciascuno, per un totale di circa 160 giorni. Ogni tanto torna a Tavullia per incontrare i genitori, come ogni figlio, ma il tempo lo trascorre prevalentemente all' estero. Poi gli sono state attribuite somme versate dagli sponsor che invece non venivano a lui, ma alla Yamaha e alla Honda. E ancora, gli sono state addebitate Irap e Iva non dovute, perchè l'attività non veniva svolta in Italia, e peraltro l'Iva era stata pagata dagli sponsor».
Il "dottore", invece, ha scelto la via dell'accordo, che tra scatti fotografici, strette di mano e firme importanti, alle 12:00 di domani porteranno pilota e agenzia delle entrate di Pesaro a mettere la parola fine sulla brutta vicenda. «Nessuno potrà usare nei confronti di Valentino Rossi l'espressione "evasore fiscale" - ha concluso Uckmar -, e se qualcuno invece lo farà, sarò io stesso a consigliare un'azione di tutela legale». Capitolo chiuso, dunque, fino alla prossima frecciata extra sportiva.
Completamente diversa, invece, è l'opinione della mamma del sette volte iridato. Risollevata dalla scelta dell'accordo, la signora Stefania ha convinto Valentino ricordandogli: «che noi siamo partiti da una Panda rossa - racconta intervistata dal "QN" Quotidiano Nazionale -. Era una domenica mattina, alle 4. Siamo andati a Siena per una gara di go-kart. Che poi Valentino ha vinto. Eravamo io, mio figlio e la sua cuginetta. Noi siamo quelli. Noi siamo gente marchigiana, non siamo dei londinesi. Lassù ci andiamo in vacanza ma la nostra casa è qui, a Tavullia dove tornerà ad abitare prestissimo. Ovviamente con me».
- MotoGPone.com -
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Commenti di:
Si poteva probabilmente vincere in giudizio.
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